mercoledì, 14 marzo 2012
Panecuotto cu ‘e fasule
Panecuotto cu ‘e fasule
Ingredienti
Faglioli Cannellini lessati gr 300
Pane raffermo mollica gr 400
Cipolla ramata 1 media
Olio extra vergine di oliva gr 60
Sale, peperoncino q.b.
Procedimento
Lasciare andare la cipolla nell’olio fino a che imbiondisca. Aggiungere i fagioli e il peperoncino quanto piace. Allungare con uno due mestoli di acqua di cottura dei legumi o di acqua fresca se si usano i fagioli già cotti. Lasciare sobollire e insaporire una decina di minuti. Aggiungere il pane a pezzetti e far cuocere una decina di minuti ancora allungando un po’ d’acqua. Aggiustare di sale. Servire caldo con un filo d’olio ancora.
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venerdì, 09 marzo 2012
zuppa dei pescatori
10:53 Scritto da: santapanza in zuppe e minestre della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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lunedì, 13 febbraio 2012
' zuppa di soffritto
Zuppa di soffritto
La zuppa di soffritto è un prodotto tipico campano. Viene preparata con frattaglie di maiale condite con conserva di pomodoro, abbondante peperoncino piccante, ed altri aromi, tra cui l'alloro. Il soffritto è un piatto che si ama o si odia. Io appartengo alla prima schiera anche se da piccolo non ne volevo assolutamente sentire parlare. Ma poi per fortuna si cambia. Si consuma o come zuppa, servita calda su freselle, o anche come condimento per la pasta. Viene venduta in macellerie tipiche, soprattutto nel centro storico di Napoli, ma anche nella ns Pozzuoli si trova. Con questo freddo è un ottimo piatto per riscaldare
preparazione
Lavate bene le frattaglie di maiale, tagliatele a piccoli pezzi e tenetele per un paio d'ore in acqua fresca che cambierete di tanto in tanto fino a quando non apparirà più arrossata di sangue. Sgocciolate allora e asciugate accuratamente tutti i pezzi di carne. In una pentola capace e larga di fondo, fate riscaldare la sugna e l'olio e poi aggiungetevi le frattaglia che farete rosolare a fuoco vivace. Essiccato il liquido e rosolata la carne aggiungete la conserva diluita con un po’ d'acqua, l'alloro, il rosmarino, il peperoncino e il sale. Diminuite la fiamma, lasciate cuocere per 4 o 5 minuti e, infine, versatevi un po' d'acqua. La cottura deve durare un paio d'ore. Il sugo non deve essere troppo denso e quindi, aggiungete se lo è altra acqua. Una volta preparata la "Zuppa di soffritto" la potete utilizzare come condimento di "freselle" o pane bruschettato oppure come condimento per bucatini o spaghetti. In ogni caso (soffritto comprato dal macellaio oppure soffritto preparato da voi) secondo me il modo migliore è quello di servirli con i bucatini.
Ingredienti
- per preparare il soffritto per 8 persone:
- un chilo e mezzo di frattaglie di maiale ovvero polmone, trachea, cuore e milza (recatevi dal vostro macellaio di fiducia),
- 4 cucchiai di concentrato di pomodoro,
- un chilogrammo di passata di pomodoro,
- un decilitro d'olio d'oliva extravergine,
- 150 grammi di sugna,
- 2 peperoncini forti,
- 2 peperoni dolci a tocchetti (a piacere, io li aggiungo),
- 4 foglie di lauro (alloro),
- un rametto di rosmarino, sale quanto basta.
Suggerimenti
Su questa pasta non va assolutamente il formaggio e vista la particolare "forza" vi consiglio del vino rosso di Gragnano a temperatura ambiente per mitigare, in parte, il forte sapore del peperoncino che comunque non può mancare.

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martedì, 31 gennaio 2012
' e chichierc
le cicerchie, è un legume ormai dimenticato, coltivato solamente in alcune zone dell'Italia del sud in quantità ridotta.
Le cicerchie si trovano solo secche, e vanno sottoposte a un lungo ammollo prima di cuocerle, io le ho lasciate in ammollo una notte.
Ecco una ricetta molto semplice proprio della vecchia tradizione puteolana
Ingredienti:
300g di cicerchie
passato di pomodoro
1 spicchio aglio
sale
olio
Mettere le cicerchie in ammollo per una notte. Cambiare l'acqua, cuocerle per 30-40 minuti. Controllare la cottura, tagliare l'aglio a pezzettini piccolissimi, mettere un pò di passato di pomodoro, l'olio, sale e lasciare cuocere per 10 minuti. A questo punto la cottura è finita, volendo si possono gustare a zuppa, con del buon pane tostato oppure con la pasta mista, dipende dai propri gusti. Sono molto buone, hanno un sapore che ricorda un po’ le fave. A detta dei nutrizionisti fa più bene della lenticchia
14:13 Scritto da: santapanza in zuppe e minestre della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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fagioli alla maruzzara
Zuppa di fagioli tondini detta alla "maruzzara"
Zuppa di fagioli detta alla marruzzara Questo “piatto povero” era una zuppa che cucinavano i pescatori a bordo delle loro barche nei periodi freddi. I fagioli a zuppa venivano mangiati nelle scodelle con il pane raffermo sotto che oltre a saziare servivano a tenerli caldi, durante i periodi di pesca , la ricetta originale prevede l'utilizzo di abbondante peperoncino
Ingredienti:
- 1 kg Fagioli tondini anche in scatola
- gr100 Sedano
- gr 200 Pomodorini
- 3 cucchiai di Olio
- 4 litri di acqua
- 10 gr Origano ,
- Sale q.b.
- 3 spicchi di aglio
- 4 Peperoncini
- Basilico e prezzemolo q.b.
Esecuzione
scolate i fagioli e li cuocerete con i pomodorini, l’origano, il basilico ed il prezzemolo, il sedano, l’olio , l’origano, gli spicchi di aglio ed i peperoncini, per circa un oretta. Dei crostini di pane oppure delle belle fette di pane casereccio:BUON APPETTITO
14:00 Scritto da: santapanza in zuppe e minestre della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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