mercoledì, 29 febbraio 2012

le zeppole di san giuseppe

Le zeppole di San Giuseppe

E’ arrivato anche Marzo, è il mese della primavera (finalmente!!!!), è il mese che preferisco in assoluto…..si puo’ uscire, fare delle belle passeggiate, godersi il primo sole ed è il mese delle zeppole. Si tratta di gustose frittelle tipiche della cucina campana, preparate in tutto il Meridione nel giorno di San Giuseppe, il 19 Marzo. Dedicate al santo protettore dei friggitori e dei falegnami, la tradizione di un tempo voleva che si allestissero dei banchetti davanti alle loro botteghe su cui friggerle e offrirle direttamente ai passanti.

Per una quindicina di zeppole:
4 dl. di acqua
1 dl di vino bianco secco
400 gr. di farina
6 uova
1 noce di burro
1 noce di strutto
1 pizzico di sale

Per la crema:
1/2 litro di latte
5 tuorli di uovo
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
la buccia di 1 limone
1 pezzetto di vainiglia
150 gr. di amarene sciroppate

Come si prepara:
Fate bollire il latte con la scorza di limone e la vainiglia. Mettete in una terrina i tuorli d'uovo e amalgamateli con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice. Unite la farina e la fecola e continuate a lavorare.
Togliete la vainiglia e la scorza di limone dal latte e versatelo, poco per volta, nel composto, continuando a mescolare. Fate cuocere a fiamma bassa mescolando continuamente.
Spegnete il fuoco prima che giunga a bollore e fate raffreddare in una ciotola.Una volta preparata la crema portate a ebollizione l'acqua con il vino, il burro, lo strutto e il pizzico di sale. Versatevi quindi la farina e mescolate di continuo per circa 10 minuti. mettete quindi la pasta su diun piano e lasciatela raffreddare. Quando sara' fredda includetevi le uova una per volta, prima il tuorlo e poi l'albume. Ungete con olio o burro una parte del piano di lavoro, mette la pasta un po' per volta in una siringa da pasticceria con l'imboccatura piuttosto larga e formate, sulla parte di piano precedentemente unta, delle ciambelle. In un tegame alto fate riscaldare abbondante olio e prima che raggiunga una termperatura troppo elevata, friggete le ciambelle a fuoco inizialmente a fiamma dolce e poi vivace. Ponete le ciambelle su carta assorbente da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Guarnite infine ciascuna con una cucchiata di crema ed una amarena.

domenica, 12 febbraio 2012

il migliaccio di Lina

Migliaccio dolce di semola e ricotta, Migliaccio doce ‘e ricotta
Anche questo migliaccio dolce è del tempo di Carnevale.
Una versione molto semplice si fa soltanto con il semolino.
Ma io amo questa ricetta con la ricotta che mi descrisse la signora Grazietta.
Nella sua bottega di coloniali correvo a comprare i miei sciusciù e franfellicchi.
Tra un coppetiello e l’altro bisbigliava:
Dì a mammà di prepararti questo dolce.
Presi appunti.
 
Ingredienti
Semola di grano duro gr 250
Latte intero fresco litri 1
Acqua gr 250
Burro gr 100
Zucchero semolato gr 500
Ricotta tipo Roma gr 500
Uova 10
Limone fresco 1
Cedro candito gr 100
Sale un pizzico
Procedimento
Portare a bollore il latte, il burro e l’acqua insieme con un pizzico di sale.
Versare a pioggia il semolino e rigirare continuamente nel tegame fino a cottura a fuoco meno che moderato. Il composto ottenuto deve staccarsi dalla parete del tegame.
Coprire con un velo di zucchero per evitare si faccia la crosta e lasciare intiepidire.
Poi versare lo zucchero rimanente. Mescolare.
Poi la ricotta, mescolare.
Poi le uova a parte sbattute in una ciotola.
Amalgamare il composto.
Infine unire, la buccia del limone grattugiata e il cedro a pezzettini.
Versare in una tortiera per pastiera unta con il burro.
In forno a 180 ° per un ora circa.
Sulla crosta un velo di zucchero semolato.
Si consuma tiepido, ma anche freddo.

sabato, 04 febbraio 2012

'e graff

Graffe della nonna

500g Farina
100g Zucchero
6 Uova
Mezzo bicchiere di Latte
100g Burro
500g Patate
35g Lievito di birra
Sale
Scorza grattugiata di limone
Confettura di amarene
Zucchero a velo vanigliato
Olio per friggere
Come si prepara:

Lessate le patate, sbucciatele e passatele con lo schiaccia patate.

Preparate l'impasto con 100g di farina, il lievito disciolto in un pò di latte tiepido.

Formate una pagnottina e lasciatela in una luogo tiepido a lievitare.

Sistemate il passato di patate sulla spianatoia assieme alla farina, riponete nel centro l'impasto lievitato, il burro fuso, 3 tuorli e 3 uova intere, lo zucchero, la scorza di grattugiata di limone e un pizzico di sale.

Lavorate bene la pasta utilizzando il matterello, schiacciandola e sbattendola con forza sulla spianatoia. Lasciatela riposare per pochi minuti e continuate a lavorare fino a quando sarà soda.

Modellatela a modi pagnotta e mettetela a lievitare per circa un'ora.

Utilizzando il matterello stendete la pasta creando una sfoglia sottile di circa 1cm, da questa ricavate dei dischetti utilizzando un bicchiere.

Sistemate al centro di metà dei dischetti un cucchiaio di confettura, sovrapponetevi sopra i rimanenti dischetti e premete bene i bordi di ognuno.

Friggete le graffe in olio abbondante bollente a fuoco lento. Quando si saranno gonfiate, alzate la fiamma e lasciate dorare. Scolate le graffe con una schiumaiola e mettetele a scolare su della carta assorbente, poi cospargetele con dello zucchero semolato.

venerdì, 03 febbraio 2012

è tempo carnevalesco

Buon Giorno Amici del Gruppo, sta per arrivare Carnevale nella ns tradizione le ricette carnevalesche sono tante,ma mia madre era solita prepararci, ancora prima di Carnevale, le sue mitiche CHIACCHIERE
Le Chiacchiere sono uno dei dolci più amati per i giorni di carnevale. Sono ottimi, assieme ai savoiardi, per accompagnare il sanguinaccio. Vi propongo la ricetta di mamma'
Ingredienti:

farina: 250 grammi;
zucchero: 50 grammi;
burro: 25 grammi;
uova: 2
limoncello (o altro liquore)
sale: un pizzico
vanillina: una bustina
zucchero al velo
olio per frittura

Preparazione:

Lasciate il burro fuori dal frigorifero per una decina di minuti, in modo tale che si ammorbidisca. Disponete sul piano da lavoro la farina a formare un cratere. Unite lo zucchero, il burro, le uova, il sale, la vanillina e un bicchierino da liquore di limoncello.

Iniziate a lavorare l’impasto finché non diventa uniforme. Spolverate la superficie del piano da lavoro con della farina, in modo tale che la pasta non di attacchi e fate lo stesso col mattarello. Stendete la pasta col matterello e tagliatela con una taglierina a rotella a zig zag.

In una padella fate friggere le vostre chiacchiere con abbondante olio e lasciatele, poi, raffreddare su della carta assorbente. Una volta raffreddate, imbiancate le vostre chiacchiere con dello zucchero al velo.Quelle di mia madre hanno un gusto particolare perchè venivano fatte con il cuore per i suoi 4 monelli, molto contenti poiche stava arrivando il Carnevale. lo spero che sia lo stesso per voi

giovedì, 02 febbraio 2012

gli Iris di Claudia

L'altra sera, a casa della mia amica Claudia, che ha origini siciliane, alla fine di una cenetta tra amici sono arrivati a tavola dei dolcini siciliani buonissimi da lei preparati......mi ha dato la ricetta che ho messo anche sul blog, nonostante sia un dolce siciliano e non puteolano, ma è troppo buono

Iris
Ingredienti:
•panini al latte oppure brioscine ( quelli a latte sono piu’ buoni a detta di Claudia)
•crema pasticciera (spero che la sappiate fare, senno’ prendete la ricetta da qlc)
•crema cioccolato ( idem)
•latte
•pangrattato
•olio di semi

Nella parte inferiore dei panini incidete un dischetto di crosta e mettetelo da parte. Asportate la mollica facendo attenzione a non rompere la crosta del panino. Riempite i panini con la crema al cioccolato o bianca e riposizionate il tassello per richiudere il panino. Passate velocemente i panini nel latte e poi nel pangrattato. Friggeteli in abbondante olio di semi e passateli man mano su carta assorbente. Serviteli caldi ma non troppo per evitare le scottature. Gli iris alla crema sono buonissimi, fritti veramente squisiti, croccanti e morbidi allo stesso tempo .
E’ facile prepararli a casa, Claudia li ha preparati in un attimo