martedì, 31 gennaio 2012
alic n' turtier
14:39 Scritto da: santapanza in secondi piatti della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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'o munaciello
14:19 Scritto da: santapanza in antiche dicerie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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minestra e riso
INGREDIENTI
per 4 persone
100 g di fagioli freschi sgranati
50 g di sedano bianco
120 g di riso
50 g di pomodori
200 g di patate
100 g di cavoli verza
60 g di cipolle bianche
50 g di carote
30 g di porri
5 cl di olio extravergine di oliva
5 g di prezzemolo
3 foglie di basilico
3 g d'aglio
2 g di salvia
100 g di Parmigiano Reggiano
2 litri di brodo di verdura
sale e pepe q.b.
50 g di pancetta o lardo
PREPARAZIONE
35 minuti per la preparazione + 1 ora e 45 minuti per la cottura
Passaggio 1
Mettere i fagioli a bagno in acqua fredda, per 12 ore, con una punta di bicarbonato per ammorbidirli.
Ponete una pentola su un fuoco di media intensità con l’olio e, appena questo sarà caldo, aggiungetevi la pancetta tritata. Fatela cuocere fino a quando non prenderà colore, quindi eliminate il grasso formatosi durante la cottura della pancetta ed aggiungete la cipolla tagliata a fettine sottili e la salvia.
Aggiungete poi le carote pelate, il sedano e il porro, il tutto tagliato a cubetti di circa 1 cm per lato. Fate cuocere alcuni minuti fino a quando le verdure non si ammorbidiranno, quindi aggiungete le patate pelate e tagliate anch’esse a dadini e, quandoFate cuocere per 5 minuti, quindi aggiungete i fagioli, precedentemente sbollentati in una pentola con acqua bollente per un paio di minuti, e mescolate il tutto, lasciando insaporire per 5 minuti. anche queste risulteranno ammorbidite, il pomodoro tagliato a pezzetti.
Versate quindi il brodo, portatelo ad ebollizione e lasciate bollire a fuoco basso per 1 ora e 20 minuti con il coperchio, mescolando di tanto in tanto.
A metà cottura aggiungete la verza lavata e tagliata a fettine spesse circa 1 cm e completate la cottura del minestrone.
Passato il tempo necessario per la cottura, verificate che la minestra non sia troppo asciutta ed eventualmente aggiungete qualche mestolo di brodo caldo, quindi salate, pepate e aggiungete il riso e fatelo cuocere il tempo indicato sulla confezione, avendo cura di mescolarlo di tanto in tanto.
Togliere dal fuoco il minestrone e insaporirlo con del grana. Cospargete il tutto con del prezzemolo tritato finemente e le foglie di basilico spezzettate.
14:18 Scritto da: santapanza in primi piatti della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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PIETRO DI PACE
14:16 Scritto da: santapanza in cronache e curiosita' dei Campi Flegrei | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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' e chichierc
le cicerchie, è un legume ormai dimenticato, coltivato solamente in alcune zone dell'Italia del sud in quantità ridotta.
Le cicerchie si trovano solo secche, e vanno sottoposte a un lungo ammollo prima di cuocerle, io le ho lasciate in ammollo una notte.
Ecco una ricetta molto semplice proprio della vecchia tradizione puteolana
Ingredienti:
300g di cicerchie
passato di pomodoro
1 spicchio aglio
sale
olio
Mettere le cicerchie in ammollo per una notte. Cambiare l'acqua, cuocerle per 30-40 minuti. Controllare la cottura, tagliare l'aglio a pezzettini piccolissimi, mettere un pò di passato di pomodoro, l'olio, sale e lasciare cuocere per 10 minuti. A questo punto la cottura è finita, volendo si possono gustare a zuppa, con del buon pane tostato oppure con la pasta mista, dipende dai propri gusti. Sono molto buone, hanno un sapore che ricorda un po’ le fave. A detta dei nutrizionisti fa più bene della lenticchia
14:13 Scritto da: santapanza in zuppe e minestre della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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'e panzarott
“O panzarott” di Irene
un’altra ricetta napoletana verace, al punto che il procedimento lo potete seguire anche in dialetto!
Ingredienti: – 7/8 patate di media grandezza; – 2 uova; prezzemolo; – pangrattato; – 300 gr di fiordilatte; – olio per friggere; – pepe; – sale.
Procedimento: Bollire le patate in abbondante acqua con un cucchiaio raso di sale; alla cottura pelarle e passarle con lo schiacciapatate, quindi aggiungere sale, pepe, uova e prezzemolo tagliato finemente, fare la forma del panzarotto e inserire al centro un pezzettino di fiordilatte. Passare poi nel pangrattato e friggere in olio bollente, girandoli pian piano ed estraendoli quando avranno raggiunto un colorito dorato. Servire ben caldi.
Per chi capisce il napoletano:
Miett a scaurà 7-8 patane dint’a na caurara d’acqua, si ce mitte nu poch e sale a patane se s’ampurisce, quanne so cotte spiellale e schiattele cu schiattapatane , miettece 2 ove sale e pepe, nu poche e prutusine tagliate fin fin, piglia nu poch i fiorilatte 300 gr abbastane e miett’ e pezzetiell’ dint’o panzarotte, passal dint’u pane rattat’ e vuttele dint’ ll’uoglie vullente, m’arraccumann nun u fa sfrantummà e lievel bell tuoste e biond’. Te l’ai mangia cavere cavere e nun te cocere a lenga!!!
14:03 Scritto da: santapanza in antipasti della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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fagioli alla maruzzara
Zuppa di fagioli tondini detta alla "maruzzara"
Zuppa di fagioli detta alla marruzzara Questo “piatto povero” era una zuppa che cucinavano i pescatori a bordo delle loro barche nei periodi freddi. I fagioli a zuppa venivano mangiati nelle scodelle con il pane raffermo sotto che oltre a saziare servivano a tenerli caldi, durante i periodi di pesca , la ricetta originale prevede l'utilizzo di abbondante peperoncino
Ingredienti:
- 1 kg Fagioli tondini anche in scatola
- gr100 Sedano
- gr 200 Pomodorini
- 3 cucchiai di Olio
- 4 litri di acqua
- 10 gr Origano ,
- Sale q.b.
- 3 spicchi di aglio
- 4 Peperoncini
- Basilico e prezzemolo q.b.
Esecuzione
scolate i fagioli e li cuocerete con i pomodorini, l’origano, il basilico ed il prezzemolo, il sedano, l’olio , l’origano, gli spicchi di aglio ed i peperoncini, per circa un oretta. Dei crostini di pane oppure delle belle fette di pane casereccio:BUON APPETTITO
14:00 Scritto da: santapanza in zuppe e minestre della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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'a frittat e pasta
C’è chi prepara la frittata di pasta “bianca”, chi la fa “rossa”, chi utilizza i rigatoni, chi i vermicelli o i bucatini, e c’è chi l’arricchisce con pezzetti di prosciutto e formaggio, o quello che si ha a portata di mano in frigo.Questa è la ricetta classica che facciamo a casa mia, bianca e senza l’aggiunta di nient’altro se non uova parmigiano, sale e pepe e un goccio di latte per renderla più morbida al suo interno.. una vera bontà.
Ingredienti per 4 persone:
350 gr di vermicelli
6 uova
100 gr di pecorino grattugiato
sale
pepe
olio
Tempo di preparazione: 20 min
Tempo di cottura: 20 min
Tempo totale: 40 min
Procedimento per preparare la frittata di pasta
Cuocete i vermicelli in abbondante acqua salata.
Scolete la pasta al dente e lasciatela raffreddare, in una ciotola sbattere le uova, il sale, il pepe e il pecorino grattuggiato aggiungere gli spaghetti e mescolarli col battuto.
Preparare una padella larga per fritture con olio per friggere e scaldarla, mettere la pasta e il coperchio, pian piano aiutandosi con paletta girarla senza rompere la frittata...Vi raccomando una bella doratura croccante senza bruciarla, buon appetito!!!!
13:58 Scritto da: santapanza in primi piatti della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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amatriciana a modo mio
Il sugo all'amatriciana è uno dei piatti più popolari della tradizione culinaria italiana.
Il termine amatriciana deriva da Amatrice, una città in provincia di Rieti, uno dei capoluoghi del Lazio.Oggi mi sono permesso e mi scuso con i cittadini del Comune di Amatrice di trasformare questo piatto che è uno dei miei preferiti.
Come si puo' sostituire il mitico guanciale?
Naturalmente con il pesce Spada.
Ingredienti
200 gr di Pesce Spada ( meglio fresco senno’ anche surgelato)
300 gr di Bucatini
300 gr di Pomodorini Freschi (del Vesuvio senno’ arrangiatevi)
Caciocavallo o pecorino
Aglio
Cipolla
Olio extra Vergine di Oliva
Sale
Menta
Procedimento
Mettere, in una padella l'olio extravergine di oliva l'aglio e una fetta di cipolla fare imbiondire a fuoco lento e aggiungere il pesce spada con l'aggiunta della menta dopodiché procedere con l'aggiunta del vino bianco secco; a questo punto a differenza del guanciale non togliere i cubetti di pesce spada dal composto perche' non c'e' pericolo a differenza del guanciale che diventano secchi e salati. Aggiungere i pomodorini aggiustare di sale, rigirare la salsa e tenerla ancora qualche minuto al fuoco.
Lessare la pasta in acqua salata, quando la pasta sarà bene al dente saltarla nella pentola con il Pesce Spada, impiattare e unire il Caciocavallo o pecorino. con un foglia di Menta.
13:54 Scritto da: santapanza in primi piatti della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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lunedì, 30 gennaio 2012
Pezzogna al sale
16:05 Scritto da: santapanza in secondi piatti della tradizione puteolana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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